Il sapone

Il sapone artigianale

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Cubetti di sapone naturale

Il sapone NATURARCI, assolutamente naturale, d’olio di oliva, è costituito da essenze e da ingredienti locali, tutti genuini e di ottima qualità.

Gli ingredienti del sapone naturarci sono l'olio d’oliva,l' acqua e l'idrossido di sodio. La tecnica di saponificazione è mista; il sapone viene fatto cioè in due tempi: una  prima fase in cui avvengono la saponificazione a freddo e la successiva stagionatura breve (3 settimane); una seconda fase nella quale il sapone viene sciolto, “perfezionato”  e cotto per due o tre ore. A quel punto il sapone è pronto per essere colato tal quale nelle forme o aromatizzato e arricchito  con le essenze e gli ingredienti secondari.    

Il processo produttivo è interamente artigianale; non fa infatti uso di macchinari; tutti i processi ( miscelazione, stagionatura, taglio e confezione) sono manuali.  La stagionatura avviene in modo naturale. 

In genere il sapone che si trova in commercio ha come elemento base l’olio di cocco e contiene elementi  come profumazioni di sintesi e addittivi o è composto da grassi animali, se non da derivati del petrolio. Inoltre, durante la saponificazione, la glicerina,che si forma naturalmente, importantissima ai fini dell’emollienza di un buon sapone, viene tolta per diventare componente privilegiato di creme e cosmetici. Non essendo dunque sottratta dal nostro sapone, essa lo rende delicato e di eccellente qualità.

La nostra lavorazione è  dunque lenta ed accurata.Solo quando l’impasto del sapone è pronto ed ha assimilato i principi attivi, le essenze e i profumi, divenendo una delicata pasta cremosa, viene colato in appositi stampi, e, dopo aver preso consistenza, viene tolto da essi, tagliato a mano, ottenendo così i nostri saponi che, una volta essiccati naturalmente per quattro settimane, verranno confezionati ed incartati, o venduti a peso.

Questa lavorazione ha un basso impatto ambientale e crea un prodotto biodegradabile al 100%.

 

Quando e dove nasce il sapone?

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Nei convegni di ecologisti ed ambientalisti, ma anche in altre occasioni, emergono frequentemente avversioni e critiche nei confronti di detergentii e  detersivi che inquinano acque, suolo e cibi, anche se teoricamente dovrebbero essere "biodegradabili" al 90 per cento, cioè decomporsi in sostanze innocue.

I consumatori si chiedono però se questa opposizione sia giustificata, dal momento che i detersivi servono per lavare e pulire e non si può convivere con la sporcizia, a meno che non ci sia un altro prodotto ugualmente detergente, ma non inquinante. In effetti c’è; si chiama sapone ed è strano che la ricerca e l’industria si siano orientate quasi esclusivamente al perfezionamento dei detersivi, anziché del sapone, anche se esistono detersivi in scaglie di sapone, ma hanno un mercato trascurabile.

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Come si fa il sapone?

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Il sapone Naturarci è creato nel nostro laboratorio, partendo da ingredienti semplici. La loro qualità è fondamentale.

Noi saponifichiamo esclusivamente olio di oliva calabrese, da coltivazione biologica che, unito alla soda, a determinate temperature, e a profumazioni, forma una crema. Mescolando a mano, dopo alcune ore, in un calderone, con il mestolo di legno, si viene a formare il sapone base; come si dice in gergo tecnico, il sapone “nastra” e si può pertanto colare e far stagionare in appositi contenitori . Dopo alcune settimane si riscioglie e si cuoce su stufa a legna per circa 3 ore.Si può ora arricchire con le profumazioni e gli ingredienti che caratterizzano il sapone (oli essenziali, scorze, petali…). Si passa poi alla colatura, nelle forme, dove il sapone in 24/48 ore, prende consistenza solida. Tolto dallo stampo, viene posizionato in scaffali e, grazie ad una ventilatura naturale, stagiona per circa quattro settimane. A questo punto è pronto per il confezionamento o per la vendita a barre e a peso.